Vamfarma, società operante nella produzione conto terzi di farmaci, ci ha commissionato uno studio di fattibilità relativo allo stabilimento di Comazzo, in provincia di Lodi.
L’obiettivo dello studio è valutare interventi di ampliamento e ristrutturazione finalizzati alla creazione di nuovi spazi, in grado di supportare l’espansione delle aree produttive e l’inserimento di nuove funzioni. In particolare, si prevede l’ampliamento dei reparti produttivi, degli uffici e dei laboratori di Controllo Qualità, nonché la realizzazione di nuovi laboratori dedicati alla Tecnica Farmaceutica e alle attività di Ricerca e Sviluppo (R&D).
Lo stabilimento esistente è costituito da un fabbricato principale di circa 10.000 mq, che attualmente ospita tutte le funzioni aziendali, e da due edifici secondari, oggi inutilizzati e non collegati al corpo principale. In questo contesto, Vamfarma richiede di includere nello studio il recupero di uno di tali edifici, identificato come palazzina ex Cedax. Inoltre, emerge come prioritaria la necessità di ampliare il comparto uffici.
Sulla base di tali esigenze, lo studio di fattibilità si sviluppa a partire dalla definizione del quadro urbanistico e del contesto normativo di riferimento, entro cui si collocano le ipotesi progettuali. Segue l’analisi del programma funzionale, attraverso il confronto tra lo stato di fatto e gli scenari di sviluppo futuri, e la formulazione di ipotesi di intervento valutate sotto il profilo architettonico e strutturale.
Vengono infine delineati tre scenari progettuali alternativi:
Comazzo (LO)
2025
ampliamento-ristrutturazione
studio di fattibilità
realizzato